La nascita di Carnetica: dalle radici al progetto
Tutto è iniziato a gennaio 2026, quando ho preso in considerazione una scelta drastica: smettere di mangiare carne. Dopo averci riflettuto a fondo, però, ho capito che non cercavo una posizione estrema o ideologica. Cercavo semplicemente un modo più consapevole di scegliere.
Amo gli animali e riconosco che la carne fa parte della nostra tradizione alimentare, ma rifiuto profondamente il loro maltrattamento e lo sfruttamento intensivo. Credo che mangiare carne debba andare di pari passo con il rispetto assoluto per la vita che c'è dietro. Per questo ho cominciato a consumarla solo quando ero certa della provenienza e del tipo di allevamento.
Il vero problema era che, ogni volta che mi trovavo a una cena in cui era prevista carne, mi ritrovavo davanti allo stesso interrogativo: "Sei diventata vegetariana?". La risposta è no. Ma allo stesso tempo non mi riconosco nel modo in cui oggi, troppo spesso, viene consumata la carne. Era difficile da spiegare e, non sentendomi compresa, a volte preferivo rispondere semplicemente "Sì, sono vegetariana", perché non avevo ancora trovato una parola che descrivesse il mio modo di pensare e di scegliere.
La parola mi è venuta in mente la mattina del mio compleanno: carnetico. Non so da dove sia nata quell'intuizione, ma ho capito subito che mi rappresentava alla perfezione. Descriveva esattamente chi non vuole rinunciare alla cultura della carne, ma vuole viverla con etica, rispetto e trasparenza.
Così è nata l'idea di Carnetica.
Più ci pensavo, più mi rendevo conto che quella parola nuova poteva descrivere un rapporto molto antico con il cibo: conoscere ciò che si mangia, sapere da dove proviene e riconoscere il valore della vita che c'è dietro.
In questo senso, il concetto di carnetico guarda anche al passato, a un rapporto con il cibo più diretto e concreto, prima della diffusione delle filiere industriali e della carne di provenienza anonima. Una parola nuova per descrivere un rapporto molto antico.
Ora mi piacerebbe sapere se questa parola appartiene anche a te.